Aeroporti italiani: traffico aereo in forte crescita nel 2025
Nel 2025 il traffico passeggeri negli aeroporti italiani ha registrato un aumento significativo, confermando la piena ripresa del trasporto aereo dopo la fase di contrazione post‑pandemia. Secondo i dati ENAC, i totali si attestano a 229,7 milioni di viaggiatori, segnando un +5% rispetto all’anno precedente. Parallelamente anche il segmento cargo ha mostrato performance positive, con oltre 1,2 milioni di tonnellate movimentate (+2%).
Compagnie aeree low cost sempre più protagoniste
Nel 2025 il ruolo delle compagnie aeree a basso costo è stato ancora più dominante: i vettori “low cost” hanno trasportato circa 145,4 milioni di passeggeri, pari al 63% del totale, con una crescita del +6% rispetto al 2024. I vettori tradizionali, pur crescendo meno rapidamente (+3%), hanno trasportato 84,3 milioni di passeggeri (37%).
Questi numeri confermano l’importanza delle rotte point‑to‑point e la preference economy dei viaggiatori europei, che continuano a privilegiare tariffe competitive e flessibilità nei collegamenti.
Internazionale vs nazionale: la fotografia del traffico
La distribuzione geografica dei flussi mostra una netta predominanza del traffico internazionale:
- Internazionale (UE + Extra‑UE): 157,2 milioni di passeggeri (68% del totale)
- UE: 43%
- Extra‑UE: 25%
- Nazionale: 72,5 milioni di passeggeri (32%)
Il traffico internazionale ha registrato una crescita dell’8% rispetto al 2024, sottolineando la ripresa dinamica delle rotte transfrontaliere.
I principali scali italiani nel 2025
La concentrazione del traffico rimane elevata nei principali aeroporti nazionali, con i primi cinque scali che raccolgono oltre il 54% dei passeggeri complessivi. In ordine di grandezza:
- Roma Fiumicino – 50,9 milioni (22%)
- Milano Malpensa – 31,0 milioni (14%)
- Bergamo Orio al Serio – 17,0 milioni (7%)
- Napoli Capodichino – 13,0 milioni (6%)
- Catania Fontanarossa – 12,0 milioni (5%)
In particolare, Fiumicino supera per la prima volta la soglia dei 50 milioni di passeggeri, mantenendo stabile la quota di mercato.
Per quanto riguarda il cargo, Milano Malpensa si conferma leader nazionale, con oltre 764 mila tonnellate movimentate (61%).
Dove volano gli italiani: mercati e rotte principali
Analizzando la distribuzione internazionale per Paese, i flussi maggiori sono diretti verso:
- Spagna – 22,5 milioni (14%) – rotta chiave: Roma Fiumicino – Madrid Barajas
- Regno Unito – 16 milioni (10%)
- Francia – 14 milioni (9%)
- Germania – 13,5 milioni (9%)
- Polonia – 7 milioni (4%)
Questi cinque Paesi rappresentano circa il 49% del traffico internazionale, con la Polonia che ha mostrato un’accelerazione significativa (+32%) superando gli Stati Uniti nella top 5 delle destinazioni.
Il traffico interno
Il segmento domestico, con 72,5 milioni di passeggeri (32% del totale), ha mostrato valori stabili rispetto all’anno precedente. Anche in questo caso Roma Fiumicino guida i volumi, con circa 10 milioni di viaggiatori nazionali (14% del segmento).
Dati istituzionali: commenti e prospettive
Il Presidente di ENAC, Pierluigi Di Palma, ha definito il +5% del traffico come “un segnale inequivocabile della piena ripresa del settore aereo e della sua centralità per lo sviluppo economico, la connettività e la competitività dell’Italia”. Ha inoltre evidenziato la crescita di aeroporti minori come Reggio Calabria, Rimini, Pescara e Trieste.
Secondo Carlo Borgomeo, Presidente di Assaeroporti, i 230 milioni di passeggeri del 2025 rappresentano un traguardo storico, frutto di due decenni in cui il traffico italiano è più che raddoppiato (da circa 113 milioni a 230 milioni). Borgomeo sottolinea anche l’importanza del cargo come elemento strategico per la logistica nazionale.
Un settore solido e resiliente
I dati del 2025 evidenziano non solo una crescita significativa dei flussi passeggeri e merci, ma anche un consolidamento del ruolo del trasporto aereo nell’economia italiana. In un contesto globale ancora complesso, segnato da tensioni internazionali e dinamiche geopolitiche, il sistema aeroportuale dimostra resilienza, capacità di adattamento e apertura alle nuove tendenze del travel.


